Secondo una leggenda popolare, l’ uva matura a settembre proprio per contrastare lo stress causato dal rientro dalle vacanze.

Quindi uva per “sgonfiarsi” un po’ e assorbire i principi nutritivi che aiutano pelle, cuore e inoltre combattono la ritenzione idrica, la stanchezza e il sovraffaticamento del fegato.

L’uva nera è un ricostituente naturale.
E’ ricca di acqua, zuccheri, fibre, vitamine (A, C, complesso B e PP) e sali minerali (potassio, magnesio, ferro e iodio) e con sole 60 calorie per 100 grammi di prodotto.
La buccia e i semi sono lassativi rendendola così utilissima a chi soffre di stitichezza.

Prendiamo una pausa detox nel fine settimana, o nei due giorni in cui possiamo “staccare la spina” dalle nostre consuete attività, consumando solo uva nera, meglio biologica, in modo da non ingerire veleni dai pesticidi.
Se è difficile (o troppo costoso) prendere dell’uva nera biologica, comprate pure quella che trovate, avendo l’accortezza di tenerla per un po’ a bagno in acqua e bicarbonato. Ovviamente non dimenticate di sciacquarla prima di consumarla.

Consumate uva a colazione, pranzo, cena e negli spuntini.
Fate dell’uva il vostro solo alimento, almeno per due giorni, in cui vi concederete anche molto riposo e passeggiate in tranquillità.

Evitate il televisore e preferite un buon libro o, ancora meglio, una meditazione o un rilassamento guidato.
Cercate spazi aperti e “verdi” per ricaricare l’intero organismo di energia pulita.
Lasciate che anche la vostra mente si “disintossichi”

Non dimenticate di bere abbondante acqua liscia e a temperatura ambiente.

Tutto il vostro organismo ne trarrà giovamento e vi sentirete più felici.

Se poi desiderate un piano di disintossicazione completo e mirato alle vostre esigenze contattatemi.

I suggerimenti riportati in questa pagina hanno solo scopo informativo e non intendono in alcun modo dare consigli medici, per i quali è necessario un esame individuale ed approfondito  dal proprio specialista di fiducia.